Quando le persone pensano al riscaldamento pensano al prezzo e ai consumi. Quasi nessuno pensa a come il riscaldamento influisce sulla salute. Eppure dovremmo. In casa passiamo sedici ore al giorno. L’aria che respiriamo, la polvere che gira, l’umidità che resta nei muri, tutto questo influisce su allergie, asma, pelle secca, mal di testa e sonno cattivo. I pannelli IR si sono diffusi proprio negli asili, negli studi medici, nei centri estetici e nelle camere da letto perché i medici dicono che è l’unico riscaldamento che non rovina l’aria.
Senza soffi e senza alzare la polvere
Ogni termosifone e ogni climatizzatore scalda l’aria. L’aria calda sale, quella fredda scende. Questo movimento si chiama convezione ed è il motivo principale per cui in casa gira la polvere. Polvere, acari, pollini e spore di muffa girano tutto il giorno all’altezza del viso. Vicino a terra dove giocano i bambini c’è la concentrazione più alta. Il pannello IR non scalda l’aria ma scalda gli oggetti e le pareti come il sole. L’aria resta quasi ferma. La polvere resta a terra. Per questo chi soffre di allergia agli acari e di asma dice di respirare meglio già dalla prima notte in una stanza con pannello IR.
La differenza si sente anche in ufficio. Il climatizzatore che soffia aria calda alla scrivania ti secca occhi, gola e pelle. Dopo tre ore hai la testa pesante perché l’aria è secca e polverosa. Un pannello IR vicino alla scrivania o a soffitto sopra di te ti scalda senza soffiare. Gli occhi non bruciano, l’aria resta fresca perché non c’è ventilatore che la asciuga.
Non secca l’aria e impedisce la muffa
Il riscaldamento classico deve scaldare l’aria a ventiquattro gradi per farti stare bene. L’aria calda però diventa subito troppo secca. L’umidità relativa scende sotto il trenta percento, naso e gola si seccano, la pelle tira, le labbra si spaccano, di notte ti svegli con sete. Il riscaldamento IR non ha bisogno di aria rovente. Poiché ti scalda direttamente, stai bene già a ventuno gradi. A questa temperatura l’aria non è troppo secca. L’umidità resta nella zona ideale tra il quaranta e il sessanta percento, che è proprio quella che i medici consigliano per le vie respiratorie.
Allo stesso tempo l’IR elimina la più grande fonte di malattia in casa, la muffa. La muffa non nasce per l’umidità nell’aria ma per la parete fredda. L’aria calda incontra l’angolo freddo dietro l’armadio e si trasforma in acqua. La parete è sempre bagnata e nera. Il pannello IR scalda proprio quelle pareti. La parete è di qualche grado più calda dell’aria, l’acqua non si condensa mai e la muffa non ha dove crescere. Per questo i pannelli IR li montiamo più spesso a soffitto di fronte a quegli angoli dove c’era muffa per anni. Il problema scompare da solo, senza chimica.
Sonno e calore come il sole
Il corpo umano è fatto per essere scaldato dal sole, non dall’aria calda. I raggi infrarossi fanno parte della luce naturale del sole, solo senza la parte UV che fa male. Sono completamente innocui e penetrano solo nello strato superiore della pelle dove sentiamo un piacevole calore. Non è un caso che la luce infrarossa venga usata nei reparti maternità per scaldare i neonati e in fisioterapia per scaldare muscoli e articolazioni.
In camera da letto questo effetto è ancora più importante. Il climatizzatore o il radiatore a olio durante la notte rendono l’aria pesante e secca. La mattina ti svegli con il naso chiuso e la gola secca. Un pannello IR a soffitto sopra il letto scalda il letto, le lenzuola e il tuo corpo. Le lenzuola sono calde come se fossero state al sole, l’aria resta più fresca e leggera, proprio come è meglio per dormire. Molti clienti ci dicono che con l’IR per la prima volta dopo anni dormono tutta la notte senza svegliarsi.
E c’è un altro dettaglio a cui la gente non pensa. Il pannello IR non diventa rosso e non illumina. Non ha luce rossa come le vecchie stufe al quarzo. Di notte la stanza è buia, silenzio totale, senza rumore del ventilatore, senza click del termosifone, senza odore di polvere che brucia sulla resistenza.
Il riscaldamento a infrarossi non è una cura miracolosa, ma è l’unico riscaldamento che non peggiora la qualità dell’aria ma la migliora. Silenzioso, senza polvere, senza seccare, con pareti asciutte e pavimento caldo. Per le famiglie con bambini piccoli, per chi soffre di allergie, per gli anziani a cui fanno male le articolazioni e per tutti quelli che vogliono in casa un’aria fresca come fuori, ma al caldo come al sole in pieno inverno.

